Tour del lago di Garda vers. 2012 - Marmary | Itinerari in moto | Foto gallery

ARABA FENICE
MARMARY
Nella vita si è ciò che si vuole essere
Vai ai contenuti
Aspettando la primavera ci concediamo un tour sul lago di Garda per un totale di 303km.

Partiamo da Verdello, percorriamo la strada Francesca, SP122, fino alla fine, alla rotonda prediamo a dx per Palazzolo - Brescia, SS573, teniamo sempre la principale fino alle indicazioni per la tangenziale SS11, Mantova - Trento -Roncadelle - Quinzano, entriamo in tangenziale e seguiamo le indicazioni per Verona/Salò. Teniamo sempre la SS11 fino a che diventa SPB11 e alla rotatoria prendiamo a sx per San Martino della Battaglia successivamente seguiamo le info per Peschiera del Garda, SR11, quì prendiamo a sx la SR249, Gardesana Orientale, che ci permetterà di costeggiare tutto il lago di Garda che, visto il periodo è ancora gestibile a livello di traffico, teniamo sempre la principale transitando da: Lazise, Garda, Torri del Benaco, Malcesine, Torbole, alla rotatoria prendiamo a sx per Riva del Garda, raggiunta Riva del Garda seguiamo le info per Brescia sulla Gardesana Occidentale, SS45bis, teniamo sempre la principale fino a Salò. Arrivati nei pressi di Salò prendiamo a dx per Roè Volciano, Tormini, Vobarno, SS237, rimaniamo sempre sulla SS247 fino allo svincolo che a dx ci porta a Sabbio Chiese e a sx a Lumezzane, noi prendiamo a sx, SP79, non lasciamo la principale e seguendo sempre le info per Lumezzane ci arriviamo dopo alcuni km, arrivati a Lumezzane seguiamo le info per Sarezzo e successivamente per Brescia, a sx sulla SP19, rimaniamo sempre sulla SP19 fino allo svincolo, a dx SS11, per Coccaglio successivamente SS573 per Palazzolo Sull' Oglio, da quì in poi ripercorriamo a ritroso la stessa strada del mattino arrivano dopo alcuni km a Verdello conclusione del nostro itinerario odierno.

Osservazioni:
Le strade percorse sono buone visto anche il periodo, 26 febbraio 2012, bisogna prestare attenzione alle rotatorie perché è presente parecchia sabbia reduce delle recenti nevicate.

Curiosità:
In epoca romana il lago di Garda era conosciuto come Benaco, mentre oggi è meglio noto come lago di Garda, toponimo attestato fin dal Medioevo e di origine germanica, derivante da quello dell'omonima cittadina sulla sponda veronese del lago, la quale, insieme a un'altra località celebre del lago, Gardone Riviera, e altre meno conosciute, come Gàrdola, Gardoncino, Gardoni, Guàrdola e Le Garde, testimonia la presenza germanica che va dal VI al VIII secolo, in particolare quella longobarda. Il toponimo Garda, con il quale è chiamato il lago già in alcuni documenti dell'VIII secolo, è l'evoluzione della voce germanica warda, ovvero "luogo di guardia" o "luogo di osservazione". Il toponimo classico del lago, ovvero Benācus lacus (Benaco), è quasi sicuramente di origine celtica, precedente quindi al dominio romano, e dovrebbe derivare da bennacus, confrontabile con l'irlandese bennach, e significherebbe "cornuto", ovvero dai molti promontori. La traduzione "cornuto" viene anche interpretata in riferimento alla penisola di Sirmione.

Strumentazione:
Per tracciare il percorso abbiamo usato il software Tyre con l'abbinamento di Google Maps, software free molto potente, e il software Autoroute© 2010, la carta stradale della Lombardia, durante il tragitto ci siamo serviti del navigatore satellitare Tom-Tom Rider.
Utility:
File itinerario:  Gallery Foto: Mappa Itinerario:
Grafica e immagini by MARMARY.com, è vietato il loro utilizzo se non con consenso scritto.
Grafica e immagini by MARMARY.com
Torna ai contenuti