Torre di Pisa - Marmary | Itinerari in moto | Foto gallery

ARABA FENICE
MARMARY
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Città di Pisa (PI) per un totale di 730km in due giorni.

Con questo itinerario vi portiamo a visitare la città di Pisa famosa per la sua torre pendente transitando per la bellissima Garfagnana.
1° Giorno
Partiamo da Verdello ed avendo deciso di non utilizzare autostrade per arrivare a Pisa transitiamo da: Cologno al Serio, Mozzanica, Crema, Castelleone, Cremona, a Cremona seguiamo le info per Casalmaggiore, Viadana, poco dopo Viadana incrociamo il paese di Brescello, paese di Don Camillo e Peppone, continuiamo sulla SS358R verso Reggio Emilia, lasciamo la città sulla nostra sx e proseguiamo per Castelnuovo Nè Monti che non tocchiamo, SS63, transitando da: Forche, Puianello, Vezzao Sul Crostolo, La Vecchia, Bocco, Villa Minozzo così facendo percorriamo la bella Val D'Asta, come prossimo obbiettivo abbiamo il Passo dell' Abetone 1.388 m/slm posto tra i paesi di Fiumalbo e Pievepelago, teniamo sempre le info per Piedelago, SS324, che ci porterà alla strada per Abetone, scendiamo verso Bagni di Lucca, SS12, poco dopo Bagni di Lucca prendiamo a sx per Lucca, SS12, passata Lucca seguiamo per San Giuliano Terme, Pisa, prestare molta attenzione ad entrare nel centro storico sia di Lucca che di Pisa perchè vi sono parecchie zone ZTL, noi siamo entrati perchè ospiti dell' Hotel Leonardo a Pisa, in questo caso ci pensa il gestore a segnalare la targa alla Polizia Municipale.
Lasciamo i bagagli presso l' hotel e andiamo a visitare Pisa, o almeno una parte di Pisa, da non perdere ovviamente la Torre Campanaria, Piazza dei Miracoli, Battistero di S. Giovanni, Piazza dei Cavalieri con l' Universita La Normale, il Camposanto Monumentale.
Ceniamo presso il Tistorante Amarabà gestito dai due giovani soci Marco e Simone molto gentili e disponibili, la loro cucina è semplice ma curata nei particolari, un locale da consigliare per una cena in un ambiente tranquillo ad un prezzo congruo.
2° Giorno
Partiamo da Pisa e percorriamo a ritroso la stessa strada dell' andata fino a Borgo a Mozzano nei pressi del Ponte del Diavolo, quì prendiamo a sx, SP20, per Gallicano e successivamente Castelnuovo di Garfagnana, SS445, teniamo la principale fino a Poggio, quì prendiamo a sx per Careggine paesino molto accogliente che una volta arrivati ci permetterà di avere una visione panoramica sul lago artificiale di Vagli e sulla catena montuosa delle Alpi Apuane, uno spettacolo da non perdere, vedere le foto, scendiamo a ritroso fino a Poggio e prendiamo a sx, SS445, seguendo le info per Aulla transitando da: Petrognano, Casone Carpinelli, Pugliano, Montefiore, Casola in Lunigiana, Codiponte, Rometta, Olivola, arrivati nei pressi di Aulla seguiamo le info per Pontremoli e successivamente per il Passo della Cisa 1.041 m/slm, transitiamo dal passo e scendiamo verso Parma, seguiamo sempre le info per Parma fino a Fornovo di Taro, quì prendiamo a sx per Pellegrino Parmense, SP30, Salsomaggiore Terme, Fiorenzuola d'arda, Cortemaggiore, Cremona, Casalbuttano, Soncino, Fontanella, Covo, ci trovate un' ottima gelateria, Romano di Lombardia, Ghisalba, Urgnano ed infine Verdello dove finisce in nostro viaggio.
Info più dettagliate le trovate al link: Roadbook

Osservazioni:
Le strade percorse come da itinerario sono in pessimo stato non siamo riusciti a mantenere una media di 50km/h, in special modo il tratto Berceto Salsomaggiore Terme, la salita al Passo della Cisa lato Pontremoli è in buono stato, la discesa verso Parma è in pessime condizioni.
Questo itinerario a discapito dei pochi km giornalieri, 360km, richiede un discreto impegno fisico per le ore che si passano in sella alla moto, il primo giorno circa 8h e il secondo circa 10h.
Un appunto a quanto visto intorno al centro storico di Pisa: le strade sono molto sporche, vi sono troppi ambulanti che non centrano con il luogo di interesse storico in parole povere abbiamo trovato un città che non aiuta il turista mancando sia la cartellonistica che il personale addetto al turismo, tale personale è solo presente presso la biglietteria o presso l' ingresso al monumento, una nota sul costo dell' ingresso all Torre: è un vero furto per il servizio che offre, nessun depliant solo una scarna spiegazione all'ingresso e nella sola lingua Italiana e Inglese, in Italia abbiamo paesaggi e monumenti di altissimo valore ma NON sappiamo valorizzarli, ho trovato nel centro storico di Pisa solo degli accalappiatori di clienti per hotel e ristoranti e ambulanti, non penso che un turista sia invogliato a visitare Pisa con queste condizioni....

Curiosità:
La TORRE PENDENTE di PISA (chiamata semplicemente torre pendente o torre di Pisa) è il campanile della Cattedrale di Santa Maria Assunta, nella celeberrima Piazza del Duomo di cui oggi è il monumento più famoso per via della caratteristica pendenza.
Si tratta di un campanile a sé stante alto circa 56 metri, costruito nell'arco di due secoli, tra il dodicesimo e il quattordicesimo secolo. Pesante 14.453 tonnellate, vi predomina la linea curva, con giri di arcate cieche e sei piani di loggette. La sua pendenza è dovuta a un cedimento del terreno verificatosi già nelle prime fasi della costruzione.
L'inclinazione dell'edificio attualmente misura 3,97° rispetto all'asse verticale. La torre di Pisa rimane in equilibrio perché la verticale che passa per il suo baricentro cade all'interno della base di appoggio.
È stata proposta come una delle sette meraviglie del mondo moderno.
La visita alla Torre Pendente impone al visitatore un notevole impegno fisico, che dovrà essere soggettivamente valutato, tenendo conto che la scala elicoidale interna alla torre, di ridottissime dimensioni, è composta da circa 300 gradini.
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La GARFAGNANA (basso latino Carfaniana) è una regione della provincia di Lucca compresa tra le Alpi Apuane e l'Appennino Tosco emiliano. Confinante a Nord con la Lunigiana, a Ovest con la Versilia e la provincia di Massa, ad Est con la regione Emilia-Romagna (province di Modena e Reggio Emilia) e a Sud con la lt Lucchesia, è interamente attraversata dal fiume Serchio e dai suoi molti affluenti ed è ricchissima di boschi. Amministrativamente divisa in 16 piccoli comuni ha come centro principale Castelnuovo di Garfagnana, situato nel fondovalle. Gli altri capoluoghi di comune suddivisi nei due versanti apuano ed appenninico sono in ordine alfabetico: Careggine, Camporgiano, Castiglione di Garfagnana, Fosciandora, lt Gallicano, Giuncugnano, Minucciano, Molazzana, Piazza al Serchio, Pieve Fosciana, San Romano in Garfagnana, Sillano, lt Vagli Sotto, Vergemoli e Villa Collemandina.
Storicamente fece parte della "Provincia Carfaniane" anche la Media Valle del Serchio, immediatamente a Sud della Garfagnana, fino al torrente Fegana sul lato appenninico e fino al torrente Pedogna sul lato apuano. La Garfagnana offre un'ampia varietà di paesaggi, a partire da una fascia montana impervia e incontaminata, rocciosa sulle Alpi Apuane, prativa e dal declivio più dolce in Appennino, che si trasforma alle quote minori in un collina ricca di prati e coltivi di una particolare bellezza paesaggistica. Il corso del fiume Serchio con un ampio greto sassoso (in Garfagnino "la Jara") segna ovunque il centro del declivio della vallata.


Strumentazione:
Per tracciare il percorso abbiamo usato il software Tyre con l'abbinamento di Google Maps, software free molto potente, e il software Autoroute© 2010, la carta stradale della Lombardia e della Toscana, durante il tragitto ci siamo serviti del navigatore satellitare Tom-Tom Rider.
Utility:
File itinerario:  Gallery Foto:  Mappa Itinerario:  Roadbook
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