10° Fiera del Marrone a Cuneo - Marmary | Itinerari in moto | Foto gallery

ARABA FENICE
MARMARY
Nella vita si è ciò che si vuole essere
Vai ai contenuti
10° Fiera del Marrone a Cuneo - Santuario di Vicoforte per un totale di 595 km.

Partiamo da Verdello, entriamo in autostrada a Capriate per prendere la A4 con direzione Milano, rimaniamo sulla A4 fino allo svincolo con la tangenziale est, successivamente prendiamo la A1 fino allo svincolo con la A50 dopo pochi km prendiamo la A7 (Milano - Genova), strada che teniamo fino allo svincolo con la A21 (Milano - Torino), lasciamo l'autostrada nei pressi di Asti per prendere la E74 che ci porterà, attraversando: Alba, Monchiero, Carrù, Beinette, alla prima meta del nostro viaggio, il B&B "La Fenera" a Rivoira - Boves (CN) posto in una bella cascina ristrutturata a pochi km da Cuneo. Lasciati i bagagli partiamo per la visita alla città di Cuneo. Il mattino seguente prendiamo per Mondovì, Vicoforte dove ci fermiamo per ammirare il magnifico Santuario con la sua cupola ellittica più grande del mondo. Ripartiamo alla volta di Verdello ma questa volta decidiamo di non percorrere l'autostrada, così facendo transitiamo per paesi di fama mondiale, uno per tutto "Barolo" con le sue vigne. Sulla strada del ritorno tocchiamo i seguenti paesi: Carrù, Barolo, Alba, Canove, Piano, Quarto Inferiore, Castagnole Monferrato, Frassinello, Casale Monferrato, Terranova, Cozzo, Mortara, Vigevano, Abbiategrasso, Trezzano sul Naviglio, San Donato Milanese, Liscate, Villa Fornaci, Vaprio d'Adda, Verdello.

Osservazioni:
Le strade come da itinerario si snodano per parecchi chilometri nelle colline Cuneesi e Astigiane ricche di frutteti e vigneti rinomati, il manto stradale nel complesso è buono, cogliamo l'occasione per visitare il Santuario di Vicoforte dalla sua imponente cupola ellittica dalla forma più grande al mondo.

Curiosità:
Il monumentale complesso architettonico, ammirabile in tutta la sua grandiosità dall'ampio piazzale antistante, rivela le diverse fasi costruttive succedutesi nell'arco di oltre due secoli.
I lavori intorno alla facciata centrale infatti furono portati a termine nel 1832; mentre nel 1891, alla presenza del re, fu inaugurata l'ultima serie di lavori e ritocchi.
Al centro della piazza la statua del Duca Carlo Emanuele I di Savoia, inaugurata nel 1891 in onore di chi più di altri volle la costruzione del grande tempio.
La parte inferiore dell'imponente costruzione, iniziata nel 1596 dall'architetto Ascanio Vitozzi, presenta le caratteristiche tardo rinascimentali.
In alto l'imponente tamburo che sorregge la cupola ellittica, opera dell'architetto Francesco Gallo fu costruito attorno al 1710 e si erge imperioso a definire il corpo centrale della splendida costruzione.
La tessitura in mattoni consente effetti di elegante severità nelle forme alte e slanciate, marcate plasticamente dai possenti contrafforti.
L'enorme cupola "ovata"(in forma ellittica) fu armata e costruita dal Gallo e voltata in soli 5 mesi (dal giugno all'ottobre del 1731), l'ardito cupolino fu terminato nel 1733.

Non sfugge all'attento osservatore la diversità di stile che definisce i quattro campanili (completati, ristrutturati e decorati alla fine dell'Ottocento).

Strumentazione:
Per tracciare il percorso abbiamo usato il software Autoroute©, la carta stradale della Lombardia e del Piemonte, durante il tragitto ci siamo serviti del navigatore satellitare Tom-Tom Rider.re il percorso abbiamo usato il software Autoroute©, la carta stradale della Lombardia e del Piemonte, durante il tragitto ci siamo serviti del navigatore satellitare Tom-Tom Rider.

Utility:
File itinerario:  Gallery Foto: Mappa Itinerario:
Grafica e immagini by MARMARY.com, è vietato il loro utilizzo se non con consenso scritto.
Grafica e immagini by MARMARY.com
Torna ai contenuti